Worskpace Expo Parigi

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Anche la fiera Parigina dedicata al mondo dell’ufficio, Workspace Expo, conferma ciò che ormai è divenuto una tendenza internazionale nell’ambiente ufficio:  il ritorno all’open-space, in cui condivisione e connessione diventano il concetto chiave dell’organizzazione del lavoro. Allo stesso tempo si avverte la necessità di realizzare spazi più intimi e legati alla privacy, in cui sia possibile riunirsi, discutere con i colleghi senza affrontare la formalità di un meeting  vero e proprio, oppure tenere video-conferenze senza distrarre e infastidire il resto dei colleghi.

Così il paesaggio si fa sempre più vario, ricco di colori, grafica, sedute accoglienti e confortevoli:  elementi che cercano di interpretare i nuovi gusti delle generazioni digitali e lo spirito creativo che caratterizza le innovative startup, grazie alle quali le postazioni fisse e determinate sono state superate e sostituite da ambienti flessibili e adattabili. E’ un mondo sempre più immersivo , quello che si prefigura, le cui novità non sono state ancora del tutto acquisite dal mondo ufficio, luogo in cui i confini con le altre attività umane sono sempre più sfumati e in cui gli oggetti e gli arredi saranno necessariamente interconnessi.

Eppure occorre comprendere questo cambiamento, accettandone la sfida, non solo in termini di emulazione dei prodotti di tendenza, ma per poter interpretare il cambiamento e definire così i nuovi effettivi scenari di lavoro. Per il momento, grande attenzione è rivolta agli elementi come i box acustici, ma secondo Level sarà il video il vero protagonista, grazie alla sua immediatezza, efficacia e  istantaneità. La persuasività delle immagini dinamiche , in grado di colpire in modo diretto la nostra emotività e comunicare sinteticamente, è più efficace delle immagini statiche e delle parole. Questa nuova modalità di comunicazione, che brillanti startup come l’italiana Mosaicoon hanno saputo interpretare raggiungendo un improvviso successo, avrà una  diretta influenza su ciò che sarà l’ufficio di domani