La nuova sede di Travaglini a Cinisello Balsamo combina l’animo industriale e il progetto su misura, dove materia e luce raccontano un’azienda orientata alla tecnologia e alla cura delle persone.
La storia di Travaglini scrive un nuovo capitolo all’interno dell’ex complesso Amilcare Pizzi a Cinisello Balsamo. L’edificio produttivo conserva le grandi volte in cemento armato, autentico patrimonio costruttivo che restituisce imponenza e carattere. Accanto, la palazzina uffici vive una trasformazione profonda che ripensa facciata ed esterni per presentare un’immagine chiara di solidità e visione tecnologica.
Travaglini, azienda che opera nel campo dei macchinari ad alta tecnologia per l’essiccazione alimentare, desiderava infatti una sede capace di comunicare i valori aziendali, affidabilità e vicinanza a clienti e collaboratori. Il risultato, che si sviluppa attraverso quattro diversi piani, nasce dal lavoro congiunto tra l’architetto Michele Spreafico e Level Office Landscape, coinvolta fin dalle prime fasi per tradurre le necessità dell’azienda in scelte spaziali funzionali e arredi contemporanei.
L’area accoglienza di Travaglini

L’ingresso al piano terra sorprende per la verticalità. Un rivestimento a doghe di noce corre per sette metri e guida lo sguardo verso l’alto, come un fondale caldo che accoglie il visitatore. La waiting area propone arredi comodi che richiamano quelli domestici, studiati per mettere a proprio agio ospiti e collaboratori. Il bancone reception su misura in Fenix nero opaco dialoga con gli armadi retrostanti in nobilitato noce e costruisce un contrappunto tra superfici vellutate e venature lignee.
Spazi di lavoro a geometria variabile

I piani operativi distribuiti sui diversi livelli combinano zone open space e uffici privati. Le pareti vetrate Level, con profili verniciati neri, disegnano quinte leggere che favoriscono continuità visiva e controllo acustico. Le porte intelaiate in alluminio, sia a battente sia scorrevoli, danno continuità agli spazi ottimizzando i passaggi.
Per le scrivanie è stato scelto il sistema Flat con gambe verniciate nere e top in nobilitato noce. L’abbinamento con gli armadi alti Cross Storage garantisce ordine e ampi spazi per l’archiviazione, mentre i contenitori bassi in finitura bianca collocati tra i bench da 2 e 4 postazioni creano microaree funzionali.
Ergonomia e identità negli headquarter custom made di Travaglini

Il ritmo del lavoro contemporaneo richiede attenzione al comfort. Gli screen divisori in tessuto fonoassorbente garantiscono privacy e contribuiscono all’acustica degli open space. Il loro rosso intenso rimanda ai colori aziendali e anima il paesaggio interno con un segno deciso. L’ergonomia delle postazioni, la qualità dei materiali, l’equilibrio tra parti metalliche e superfici calde contribuiscono a creare un’atmosfera accogliente e piacevole.
Il piano direzionale

Il secondo piano accoglie gli spazi direzionali e un’area attesa che evoca la sensazione di un salotto di casa. Le proporzioni misurate, i tessuti morbidi, la luce filtrata dalle vetrate valorizzano la conversazione. Qui trova posto anche una cucina su misura in noce, pensata per momenti di incontro informali e ospitalità. L’insieme esprime eleganza contemporanea e rimanda alla storia familiare dell’azienda, con un lessico che privilegia la qualità dei materiali e l’essenzialità.
Le sale riunioni flessibili di Travaglini

Le riunioni richiedono spesso scenari differenti. Le pareti manovrabili Flexio total black permettono di riconfigurare gli ambienti con rapidità, alternando sale raccolte a spazi più ampi. La tecnologia dialoga così con la praticità e rende il lavoro dei collaboratori di Travaglini più agile.
Comfort e concentrazione

Nei reparti operativi compaiono anche due phone booth in cui è possibile telefonare o svolgere focus work, attività che richiedono maggiore privacy sia visiva che acustica. La loro presenza alleggerisce la pressione sugli spazi di gruppo e permette di gestire con naturalezza i picchi di attività. Travaglini comunica così un’attenzione verso il benessere dei suoi dipendenti da cui deriva anche una maggiore produttività ed efficienza.
Un ponte tra produzione e uffici

Il dialogo tra palazzina produttiva e area direzionale è continuo. Un ponte fisico collega le due parti del complesso e rende immediato lo scambio tra colleghi di differenti reparti. La presenza delle storiche volte in cemento armato nella zona produttiva offre una scenografia industriale di grande forza, mantenuta come memoria viva del sito. La nuova facciata della palazzina uffici riflette l’identikit aziendale caratterizzato da un’immagine moderna e tecnologica che però resta legata alla storia e alla tradizione.
Materiali e dettagli come linguaggio nell’headquarter custom made di Travaglini

Il progetto costruisce una grammatica fatta di contrasti. Il noce a tutta altezza dell’ingresso incontra il Fenix opaco della reception, il vetro delle partizioni incontra l’alluminio verniciato dei telai, il bianco dei contenitori bassi disegna pause luminose tra le superfici lignee. Questo vocabolario si ripete con coerenza sui quattro piani e deriva da esigenze ben precise espresse da Travaglini in fase progettuale: dalla gestione del flusso degli utenti al controllo dei rumori, dall’apporto di luce alla valorizzazione dell’area industriale. La nuova sede rappresenta così l’unione tra animo industriale e design contemporaneo di Travaglini, radicata nella propria storia, ma al contempo proiettata verso nuovi traguardi.
Foto di Andrea Pancino
