Le sale riunioni ibride funzionano quando spazio, acustica e tecnologia si sostengono a vicenda tra proporzioni corrette, pareti attrezzate, partizioni efficienti e arredi che guidano i flussi. Ecco tre assetti progettuali, con soluzioni concrete dal catalogo Level Office Landscape per ottenere meeting room più funzionali, comode e sempre pronte all’uso.
Sale riunioni ibride, il futuro dei meeting efficienti

Nell’era del lavoro ibrido, lo spazio delle riunioni deve essere considerato un luogo fluido, capace di sostenere incontri in presenza e in videoconferenza, accogliere team cross-funzionali e favorire collaborazione, concentrazione e connessione digitale senza attriti. Progettare sale riunioni ibride efficaci significa ripensare il layout, l’integrazione tecnologica e le soluzioni d’arredo in modo integrato, combinando design, ergonomia, acustica e funzionalità attraverso un dialogo continuo.
Level Office Landscape offre una gamma completa di soluzioni per sale riunioni ibride, dalle pareti divisorie alle scrivanie, passando per pareti attrezzate completamente personalizzabili. Ecco quindi tre approcci progettuali concreti per organizzare lo spazio al meglio, con esempi di prodotti e configurazioni.
Tavolo hub come regia: geometrie pulite e ordine

Quando la riunione alterna presenza e collegamenti, il tavolo diventa l’infrastruttura protagonista. La scelta migliore parte da una superficie generosa, con proporzioni che mantengono il contatto visivo tra i partecipanti e lasciano spazio a laptop, appunti e materiali. Nel catalogo Level, famiglie come XL02, Artic e Flat permettono di impostare sale riunioni con un tono più direzionale o operativo, con finiture curate e un disegno coerente con ambienti di rappresentanza.
Come organizzare lo spazio
- Schermo e camera: installare una parete corta come fondale e posizionare il tavolo per offrire inquadrature frontali pulite e limitare i riflessi.
- Distanze: mantenere un corridoio di servizio attorno al piano del tavolo per le sedute e per garantire passaggi fluidi. Il lato vicino allo schermo può essere lasciato libero per dare agio a chi presenta in piedi.
- Materiali: scegliere finiture opache per ridurre abbagli e impronte, con un mix tra legno e metallo capace di dare ritmo e solidità visiva.
Per un maggiore comfort operativo è possibile affiancare al tavolo un sistema contenitivo che lavori da backstage della riunione. Con Units è possibile creare configurazioni con vani a giorno e ante, utili per riporre materiali, kit video, cavi e microfoni, mantenendo il piano sempre in ordine.
La sala che cambia scala: partizioni vetrate e pareti attrezzate per un layout a densità variabile

Molti uffici richiedono sale riunioni ibride che accolgano la plenaria e, nello stesso perimetro, permettano riunioni parallele o momenti di revisione a piccoli gruppi. Qui il progetto lavora per strati con partizioni mobili, quinte e pareti attrezzate che costruiscono profondità, migliorano comfort acustico e rendono più chiara la gerarchia degli spazi.
Le pareti divisorie vetrate Planet Plus e Planilux Plus delimitano sale e aree di trattativa mantenendo luminosità e continuità visiva, con un segno architettonico marcato e prestazioni adatte ad ambienti di lavoro contemporanei. Il secondo strumento è una parete attrezzata che introduca ordine e servizi. Cross Storage nasce proprio per integrare archiviazione e moduli a giorno, trasformando un semplice lato della stanza in un fronte operativo con materiali di lavoro sempre a portata di mano, superfici di scrittura e spazio per mostrare prototipi e campioni.
Come organizzare lo spazio
- Fascia meeting: posizionare il tavolo centrale con sedute e dedicare un lato tecnico a schermo e lavagna.
- Fascia supporto: Cross Storage con contenitori, dove riporre documenti, attrezzature, kit di presentazione.
- Fascia breakout: un’area laterale con sedute comode e un piano più piccolo per confronti veloci dopo la plenaria.
Questo assetto eleva la qualità percepita, rende l’ambiente più leggibile e riduce dispersioni durante l’incontro, perché ogni funzione trova un indirizzo preciso.
Micro-ambienti per call e huddle room: comfort acustico e privacy con elementi fonoassorbenti

Nella giornata di lavoro, le sala riunioni ibride convivono con micro-riunioni, collegamenti rapidi e revisioni tra due o tre persone. Un progetto efficace prevede delle station complementari, così la meeting room resta disponibile per gli incontri che richiedono davvero il tavolo grande.
Per ottenere privacy e qualità sonora, Level propone screen divisori in tessuto fonoassorbente, utili per costruire aree raccolte e migliorare l’acustica anche in spazi aperti. Il risultato è un paesaggio di lavoro più controllato, con una componente tessile che assorbe e scalda l’ambiente.
Come organizzare lo spazio
- Huddle room: con un piccolo tavolo, anche della famiglia Flat, in versione più compatta, e screen fonoassorbenti a protezione laterale, così la call risulta più chiara.
- Soglie intelligenti: partizioni vetrate Planet Plus per separare l’area meeting dall’open space, mantenendo luce e ordine visivo.
In questa logica, anche un ambiente contenuto offre una qualità da studio: voce intelligibile, sfondo ordinato, meno distrazioni.
Sale riunioni ibride, affidarsi alla progettazione

Le sale riunioni ibride, quando progettate con criterio, sono semplici da usare grazie a un tavolo che regge la scena, partizioni che organizzano luce e suono, superfici attrezzate che liberano il piano e micro-ambienti che assorbono la routine delle call. Con le soluzioni contemporanee di Level Office Landscape, il layout smette di inseguire le esigenze e inizia a guidarle.
