Dall’inglese phone booth, la cabina telefonica da ufficio è entrata stabilmente nei luoghi di lavoro contemporanei con la diffusione degli open space. La sua funzione risponde a un’esigenza ormai strutturale: offrire spazi di concentrazione e privacy all’interno di ambienti condivisi. In un contesto lavorativo sempre più ibrido, fatto di call, video meeting e attività individuali ad alta intensità cognitiva, il phone booth diventa uno strumento progettuale strategico per garantire comfort acustico e qualità del lavoro.
Secondo dati raccolti da Leesman e Gensler, oltre il 60% dei lavoratori in open space segnala difficoltà di concentrazione legate al rumore e alle interruzioni. La Global Workplace Survey di Gensler evidenzia come gli ambienti che offrono spazi dedicati al focus work registrino livelli di produttività significativamente più alti rispetto a quelli privi di aree di isolamento acustico. La cabina telefonica da ufficio si inserisce proprio in questo scenario, colmando una lacuna tipica degli uffici a pianta aperta.
A cosa serve la cabina telefonica da ufficio
Nato per imitare la cabina telefonica di una volta, il phone booth è un piccolo modulo freestanding (o parte di un sistema) dotato di porta che permette a una persona, talvolta due, di isolarsi rispetto all’ambiente lavorativo circostante. All’interno di questa cabina insonorizzata si entra quando è necessario concentrarsi e svolgere del focus work, fare telefonate con colleghi e clienti, oppure meeting virtuali.
Dal punto di vista organizzativo, la presenza di cabine telefoniche per ufficio riduce la pressione acustica sull’open space e migliora la convivenza tra diverse modalità di lavoro. Studi recenti indicano che la possibilità di scegliere dove svolgere un’attività specifica aumenta la percezione di controllo sull’ambiente e incide positivamente sulla soddisfazione lavorativa.
Come è fatta una cabina ufficio

Dalle dimensioni variabili in base allo spazio a disposizione in ufficio, la cabina insonorizzata è composta da una struttura esterna personalizzabile nelle finiture e nei colori. L’ingresso è solitamente consentito attraverso una porta in vetro temperato che può essere trasparente oppure opaco, a seconda del livello di privacy da garantire a chi utilizza la cabina telefonica da ufficio. Per facilitare l’utilizzo, viene aggiunto un chiudiporta automatico, mentre la maniglia è generalmente poco ingombrante, realizzata in acciaio inox.
Le pareti interne sono rivestite in materiale fonoassorbente, di cui il più utilizzato è senza dubbio il feltro. Anche per la pavimentazione vengono scelti materiali che favoriscono l’assorbimento del suono come per esempio la moquette.
Piano di lavoro, tecnologia e dotazioni

Per appoggiare pc, telefono, block notes per prendere appunti ed effetti personali, il phone booth è dotato di una mensola che funge da piano di lavoro. Sul top (oppure direttamente nella struttura della cabina ufficio) vengono inserite delle prese per ricaricare facilmente smartphone e altri dispositivi elettronici. In alcuni casi è possibile installare uno schermo che sovrasta la mensola, fissato direttamente a parete, per favorire lo svolgimento delle video call.
Seduta e illuminazione del phone booth

La seduta è solitamente affidata a uno sgabello alto: questo perché le mensole vengono installate a un’altezza che ne consente l’utilizzo anche in piedi. Scegliere l’arredo è quindi parte del progetto della cabina telefonica da ufficio poiché, con il suo design e con accenti di colore, può caratterizzarla e differenziarla visivamente dagli altri ambienti dell’ufficio.
L’illuminazione del phone booth è integrata tramite faretti incassati o strip LED, con temperatura colore calibrata per evitare affaticamento visivo durante le call. Un aspetto centrale del progetto riguarda la ventilazione: estrattori e sistemi di ricambio d’aria con attivazione automatica garantiscono comfort e salubrità, soprattutto in caso di utilizzi ripetuti durante la giornata.
Consigli progettuali per l’inserimento dei phone booth
Per massimizzare l’efficacia delle cabine telefoniche, è utile distribuirle in prossimità delle aree operative, evitando corridoi di passaggio intenso. Un rapporto equilibrato è di circa una cabina ogni 6–8 postazioni, variabile in base alla frequenza di call e meeting virtuali.
Dal punto di vista acustico, la prestazione della cabina deve essere valutata insieme al trattamento dell’open space: soffitti fonoassorbenti, pannelli e arredi contribuiscono a un risultato complessivo più efficace. La cabina telefonica, inserita in una strategia coerente, diventa così uno strumento chiave per migliorare produttività, benessere e qualità dell’esperienza lavorativa.
Cabina telefonica da ufficio, la soluzione per i luoghi di lavoro contemporanei
L’avvento dell’open space come layout principale dell’ufficio, ha creato ambienti che favoriscono lo scambio di informazioni tra colleghi che, se non correttamente progettati, rischiano di creare situazioni di inquinamento acustico. La realizzazione di ambienti separati attraverso l’impiego di pareti divisorie vetrate è stato così affiancato dalla cabina telefonica da ufficio, semplice da utilizzare e promotrice di privacy e benessere acustico.
Level Office Landscape offre soluzioni personalizzate di phone booth adatte all’ufficio contemporaneo. Per un preventivo personalizzato è sufficiente compilare questo form, oppure telefonare al numero +39 039 9284831.
