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Materiali per ufficio, tipologie e applicazioni del vetro

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Con la sua trasparenza permette di separare gli ambienti e mantenerli al contempo luminosi, garantendo il giusto grado di privacy. Per l’arredo e gli elementi strutturali, ecco quali sono le tipologie e le applicazioni del vetro per ufficio.

 

Vetro per ufficio, stratificato o temperato?

 

Esistono due tipologie essenziali di vetro ideali per l’applicazione nell’ambiente ufficio. Per le pareti divisorie monovetro e doppiovetro come Planet, Planet Plus, Planilux Plus e Twin di Level Office Landscape, vengono impiegati entrambi, con caratteristiche diverse. Vediamo quindi quali sono i due tipi più diffusi di vetro per ufficio.

 

Vetro temperato

 

Altro vetro per ufficio molto diffuso, il vetro temperato subisce un procedimento di tempra termica, ossia viene riscaldato fino a una temperatura di 600°C e poi raffreddato rapidamente. In questo modo diventa più elastico e resiste fino a 7 volte in più rispetto a una lastra non temperata.

Chiamato anche vetro di sicurezza, ha una forte resistenza meccanica all’urto e alle alte temperature, così come alla pressione di piegatura. Una volta rotto, si frantuma in piccoli frammenti smussati, che riducono sensibilmente la possibilità di ferirsi a chi vi entra in contatto.

Level Office Landscape utilizza il vetro temperato anche per la realizzazione di porte per tutti i suoi modelli di pareti divisorie. In questo caso lo spessore impiegato è di 10 mm.

 

Vetro stratificato

 

 

Il vetro stratificato viene anche chiamato laminato, poiché si compone di due lastre di vetro alternate a materiali plastici come il pvb, dalle prestazioni di sicurezza e acustiche.

Composto come un sandwich e poi pressato per eliminare eventuale aria e “unire” insieme vetro e pvb, viene inserito in un’autoclave dove la laminazione lo rende completamente trasparente. Il Pvb evita, in caso di rottura del vetro, che la lastra resti intera.

Le lastre di vetro accoppiate possono avere spessore di 5 oppure 6 millimetri, mentre la pellicola interna in pvb può essere da 0.38, 0.50 oppure 0.76. Il vetro stratificato, in definitiva, ha queste due composizioni:

  • 5+5 mm con Pvb 0.38 / 0.50 / 0.76
  • 6+6 mm con Pvb 0.38 / 0.50 / 0.76

Per realizzare pareti divisorie con altezze superiori a 2900 mm, oppure quando sono necessarie elevate prestazioni acustiche, viene preferita la versione 6+6 mm. Per le pareti vetrate Divisor70 e High-Line, Level Office Landscape impiega vetro stratificato 3+3 mm con pvb 0.38 / 0.50 / 0.76 e vetro temperato 4 mm.

 

Il colore del vetro per ufficio

 

Oltre alla distinzione tra vetro stratificato e temperato, questo materiale per ufficio può avere diverse colorazioni, che ne definiscono le funzioni e l’aspetto decorativo.

 

 

Vetro trasparente

Si tratta del colore naturale del vetro, che nello spessore tende verso il verde a causa della presenza dell’ossido di ferro. Le tecnologie attuali, comunque, consentono di realizzare lastre con un’incidenza di colore verde molto limitata.

 

Vetro extrachiaro

Rispetto al naturale, ha una colorazione totalmente trasparente poiché nella sua formulazione viene eliminato all’incirca il 90% di ossido di ferro. In genere il vetro extrachiaro viene utilizzato per pareti doppiovetro con l’intento di limitare i riflessi di colore troppo accentuati e, in ogni caso, per avere una luce più bianca per motivi puramente estetici.

Rispetto al vetro naturale è meno diffuso poiché ha un costo più elevato ed è scarsamente reperibile. Solitamente è scelto per applicazioni dove vi è un alto rischio di rottura a causa dello shock termico.

 

Vetro acidato

La satinatura del vetro, detta anche acidatura, è un processo industriale che, attraverso una lavorazione su lastre intere, conferisce alla superficie un aspetto vellutato, eliminando la trasparenza. Si ottiene quindi una superficie opaca che consente la naturale diffusione della luce all’interno dello spazio.

 

Vetro colorato

Interponendo delle pellicole colorate tra le due lastre accoppiate, è possibile dare vita a un materiale colorato. Effetto fumé, bronzato, bianco latte sono solo alcuni esempi, oltre ad altre varianti a tinta unita scelte secondo le mazzette colori.

 

Altre tipologie di vetro per ufficio

 

 

Nelle zone reception e waiting area, spesso sono installati dei vetri a effetto specchio, oppure vengono applicate delle pellicole nere, come nel caso dello smart wall, superficie tecnologica che incorpora un monitor per facilitare le riunioni e le operazioni di condivisione dell’ufficio.

Infine ci sono anche dei vetri a trasparenza variabile che, grazie alla loro pellicola LCD, semplicemente premendo un interruttore possono passare in pochi secondi dalla versione trasparente all’opaca.

 

Vetro per ufficio, le applicazioni

 

 

Oltre che per le pareti divisorie per ufficio monovetro e doppiovetro, questo materiale è impiegato moltissimo anche nell’arredo dei luoghi di lavoro. Ecco le sue principali applicazioni:

  • piani di tavoli riunione realizzati con vetro temperato 10 mm, retro verniciati con RAL a scelta e disponibili in versione trasparente o acidata;
  • piani di coffee table e waiting area realizzati con vetro temperato 10 mm, retro verniciati con RAL a scelta e disponibili in versione trasparente o acidata;
  • mensole realizzate in vetro temperato 10 mm su profilo boiserie oppure su bancone reception, sia trasparente che acidato
  • ripiani per pareti attrezzate e librerie come Cross Storage di Level Office Landscape, con vetro temperato 10 mm sia trasparente che acidato
  • screen divisori per scrivanie multi-postazione (bench)

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