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Designer per un giorno, le regole per creare una moodboard impeccabile!

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Le moodboard sono tavole emozionali con cui comunicare il concept di un progetto ancora prima che questo venga realizzato.  Scopri quali sono i principi fondamentali di composizione visiva e crea le tue tavole!

A chi piacerebbe vestire i panni del designer per un giorno?

Dopo il grande successo del corsoDesign per tutti” organizzato nel mese di maggio da Level Office Landscape all’interno del suo LevelHUB, centro di ricerca e networking di La Valletta Brianza, possiamo dire proprio a tutti!

Il seminario di quattro lezioni di approfondimento serali si è infatti concluso con un’attività laboratoriale di composizione visiva che ha evidenziato le immense possibilità legate ai processi di ispirazione e alle idee creative.

Il 29 maggio 2019, dalle 19:00 alle 21:00 i designer Penelope Vaglini e Mirko Galati hanno accompagnato i partecipanti al workshop in un’attività pratica di composizione di moodboard, tavole che sono ormai sulla bocca di tutti (progettisti e non).

Ma sapete che cos’è una moodboard?

 

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Molti di voi avranno sicuramente presente l’interfaccia di Pinterest, un social network che raccoglie milioni di immagini e le mostra una accanto all’altra, con formati differenti, dividendole per colore, forme e pattern. Spesso tra queste fotografie si trovano anche dei collage affiancati da palette colori: queste sono delle immagini ispirazionali molto simili a quello che intendiamo.

Le moodboard  sono dei supporti visivi fisici (non virtuali) il cui nome inglese è la traduzione letterale di “tavole dell’umore”. Infatti, grazie all’unione di fotografie, colori, materiali e grafiche, aiutano a comunicare le atmosfere di un progetto in fase preliminare, ovvero prima della realizzazione di qualsiasi opera di architettura o di interior design.

Sono molto importanti per i progettisti poiché raccolgono ispirazioni, ed elementi tattili  che facilitano ai “non addetti” la visualizzazione degli abbinamenti cromatici  per immaginare le sensazioni che lo spazio trasmetterà a progetto realizzato.

Quali sono gli elementi presenti in una moodboard?

Ogni moodboard si compone con una serie di elementi in armonia tra loro, che offrono uno sguardo generale sugli aspetti materico-cromatici legati al progetto e sono principalmente tre:

Immagini evocative

Palette colori

Campioni materiali

In alcuni casi si utilizzano anche altri tipi di oggetti, così come elementi naturali come fiori e piante, per completare le atmosfere e renderle ancora più emozionali.

 

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Se volete sentirvi designer per un giorno e provare a realizzare la vostra tavola moodboard, ecco qui alcune semplici regole da seguire:

 

1. Ricercare le immagini

 

Le immagini sono fondamentali per una moodboard e spesso sono il punto di partenza per la sua composizione. Utili per cercare le prime ispirazioni, possono raffigurare non solo elementi di interior design e architettura, ma parlare anche il linguaggio di arte, moda, grafica e fotografia. Da non sottovalutare il mondo della natura: lì infatti si possono trovare dei bellissimi riferimenti.

 

 2. Definire la palette colori

 

Una volta raccolte circa tre immagini di riferimento, si procede a creare una palette colori, ovvero a mettere insieme le cromie presenti  all’interno delle fotografie scelte. Utilizzando una mazzetta colori, si andranno così a individuare quelli predominanti (da 3 a 5) e un paio di colori di accento presenti in percentuale minore. Sarà del progettista la scelta di lavorare con armonie cromatiche, oppure se accentuare i contrasti.

3. Selezionare i materiali

 

Nella terza fase di composizione vengono abbinati i materiali,  le texture e le trame che più si identificano nell’immaginario individuato attraverso le immagini di ispirazione e la palette colori.

 

4. Comporre la tavola

 

Dopo aver recuperato tutti gli elementi necessari, è giunto il momento di disporli all’interno di un supporto rigido come forex o poliplat (l’ideale è una dimensione di 35×50 cm) e fissarli in modo che rimangano nella loro posizione.

Si dispongono così i materiali, le immagini e le palette colori secondo il proprio gusto, cercando di creare un equilibrio visivo ben definito. Si possono posizionare gli elementi in modo ordinato oppure dare un aspetto più “casuale” e favorire un impatto emozionale più diretto.

Adesso che conoscete le regole per creare una moodboard, non resta che augurarvi una buona composizione e darvi appuntamento al prossimo ciclo di lezioni di “Design per tutti”!